Getting Things Done (l’ennesimo metodo rivoluzionario) : voto 6+ 26 Luglio 2007
Posted by scrip in Stile di vita.trackback
C’è questo libro, ‘Getting Things Done‘, tradotto in italiano col titolo ‘Detto fatto!’ e scritto da David Allen, un guru della produttività americana, che espone una teoria molto seguita in America per ‘riuscire a fare le cose’, come recita una traduzione letterale del titolo. Tramite una serie di accorgimenti per la verità molto vicini al senso comune, Allen assicura di portare ogni manager (ma anche qualsiasi persona impegnata nella vita lavorativa e in quella privata) a una gestione più efficace e meno stressante degli impegni. Io non sono un manager, ma la mia naturale e spiccata pigrizia mi spinge spesso a vivere con una certa apprensione i miei compiti e a procastinarli il più possibile, soprattutto quando si tratta di compiti complessi, che non danno un’immediata gratificazione e che a volte temo di non essere in grado di svolgere. Purtroppo il metodo Gtd, come viene affettuosamente chiamato dai suoi adepti, non presuppone che qualcuno, come il sottoscritto, non abbia semplicemente voglia di fare le cose che deve fare, ma solo, al massimo, che si pecchi di capacità organizzativa; non è, insomma, un metodo capace di motivare all’iniziativa ma piuttosto di dirigere al meglio e in maniera intelligente i propri tentativi. Ad ogni modo, lo sto applicando da qualche giorno e devo dire che la sua migliore qualità sta nell’aiuto che dà a non dimenticare appuntamenti e cose da fare, sia che i vuoti di memoria siano involontari, sia che, come a volte accade, ci si dimentichi consciamente degli impegni. Per quanto riguarda, invece, la spinta a realizzare i propri proponimenti, Gtd non basta: meglio, piuttosto, il già citato 43things.com, dove è il fatto di darsi degli obiettivi pubblicamente che porta poi a fare le cose e a farle con costanza e continuità.



Ciao,
dopo oltre un mese come va con il GTD ? Lo hai trovato utile ?
A me ha migliorato la vita.
Per quanto riguarda la “spinta”, mi sento di consigliarti la tecnica dei “30 giorni prova“. E’ molto efficace e la si può applicare a tutto quelle “abitudini” (buone o cattive è soggettivo) che si vorrebbero acquisire e che per un motivo o per un altro, non si riesce ad instaurare.
ciao
alexander