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Una serata tranquilla (come sopravvivere all’Election day) : voto 8,5 4 Novembre 2004

Posted by scrip in Stile di vita.
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Dovrei fare un post su Bush, sulle elezioni americane, sulla prima pagina del Manifesto, ma sono cose che tutti ormai hanno già detto e ridetto ore fa. Io, come al solito, arrivo per ultimo, non perché sia stato alzato tutta la notte in attesa del verdetto e poi abbia passato la giornata in stato comatoso, ma perché preferisco non pensarci troppo. Sarebbe più carino invece far notare quello che ha già notato Striscia stasera: mentre tutti i telegiornali del mondo indicavano sulla cartina americana in rosso gli stati che andavano a Bush e in blu quelli che andavano a Kerry (colori tradizionali usati per definire repubblicani e democratici), l’unico ad invertire le tonalità è stato il Tg4 di Emilio Fede perché a far vedere tutta l’America in rosso a Fede proprio non gli andava giù.
Mi consolo? Sì, dai, mi consolo: stasera ho finito un bel libro che presto recensirò (‘Il sottile respiro elettrico di Milano‘ di Alessio Odini, ed. Clandestine), ho ascoltato un po’ di Elliott Smith (‘Either/Or‘), ma soprattutto ho passato una bella e tranquilla serata con la mia ragazza, a far scherzi e ridere nonostante tutto, nonostante lo studio, il lavoro, le fatiche e le preoccupazioni. E chi se ne frega di Kerry e Bush.

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